19/04/2023
NUOVI SCENARI D'IMPRESA
NUOVI SCENARI D'IMPRESA
Casartigiani Verona e Fidi Artigiani Verona ti invitano ad un EVENTO IMPORTANTE dove verranno condivise con gli imprenditori presenti le risposte a tre grandi questioni:
1. Elementi di sana e corretta gestione dell'azienda dal punto di vista bancario e finanziario.
2. Come e quanto impatta in termini pratici il Codice della crisi di impresa sulle piccole aziende nel campo dell'accesso al credito.
3. Come e quanto impatta Basilea III sui mezzi propri dell'azienda.
 
DOVE: Sala Civica di Minerbe, Palazzo La Loggia, Piazza IV Novembre, Minerbe (VR).  
QUANDO: 19 aprile 2023, ore 18:00 - 20:00 
Iniziativa realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Verona. 
In collaborazione con lo Studio Rizzo di Minerbe e con Fidi Artigiani Verona. 
Relatori: Marco Boscolo - responsabile divisione consulenza Fidi Artigiani Verona, Stefano Bertani - direttore Fidi Artigiani Verona
Modera: dott. Sergio Rizzo - Dottore commercialista 
con il Patrocinio del Comune di Minerbe 
 
 
Tutti i partecipanti riceveranno un documento di sintesi con
la nostra cassetta degli attrezzi finanziari per le piccole imprese 
 
 
 
Approfondisci 
La grande crisi finanziaria del 2008-2012 ha profondamente colpito anche il sistema bancario che è necessariamente dovuto correre ai ripari, alzando una lunga serie di steccati procedurali e valutativi che hanno lasciato disorientata la gran parte delle piccole imprese, parte fondamentale del tessuto economico del nostro Nord est. I primi due Accordi di Basilea, in particolare, hanno dapprima tracciato le linee guida in materia di requisiti patrimoniali delle banche allo scopo di perseguire la stabilità monetaria e finanziaria delle economie degli Stati europei, e in secondo luogo hanno introdotto norme restrittive per gli istituti bancari riguardo alla valutazione dei rischi assunti con la clientela e fortemente impattanti sui patrimoni bancari.
Basilea III, la cui piena entrata in vigore è stata rinviata al 1° gennaio 2025 su proposta della Commissione europea, costringerà gli istituti bancari a dare un ulteriore giro di vite ai criteri bancari di assunzione di rischio di credito, patrimonio e reddito diventeranno infatti i requisiti fondamentali richiesti alle imprese per avere accesso al credito bancario.
 
L’altro fattore che inciderà pesantemente sull’accesso al credito delle P.M.I. è il nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza che prevede misure per garantire un miglior accesso al credito bancario da parte delle imprese in difficoltà. Tuttavia, l’erogazione di finanziamenti a soggetti in crisi da parte delle banche deve tenere conto di specifici obblighi regolamentari richiesti dalle autorità di vigilanza in termini di patrimonializzazione e di rettifiche su crediti, subordinati al merito creditizio dell’impresa affidata. Gli istituti di credito potrebbero, quindi, essere scoraggiati ad esporsi con nuovi affidamenti verso aziende in procedura oppure interessate da un piano attestato di risanamento.
 
Quali sono quindi le soluzioni?
Agli Artigiani e alle P.M.I. sarà richiesta una maggiore organizzazione interna; tutte le imprese dovranno in tempi brevi dotarsi di un apparato di controllo, sia organizzativo sia amministrativo e contabile, grazie al quale sarà più agevole intercettare in anticipo la crisi. Una sorta di "kit per la diagnosi" di cui tutte le imprese dovranno disporre per mettere sotto osservazione nel breve periodo i flussi di cassa e, in un orizzonte medio-lungo, il business plan.