07/04/2021
NOTIZIARIO COVID
NOTIZIARIO COVID
16 aprile 2021 
L’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con il ministero della Salute, l’Inail e l’Aifa, ha diffuso un nuovo documento contenente “Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazione”.
Al di là delle restrizioni e dei divieti, per quanto riguarda le regole quotidiane alla base della lotta al contagio, già nelle prime righe gli esperti non indicano di “modificare le misure di prevenzione e protezione basate sul distanziamento fisico, sull’uso delle mascherine e sull’igiene delle mani”, ma si appellano ad una “applicazione estremamente attenta e rigorosa di queste misure”.
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7 aprile 2021
Vaccinazioni e sicurezza in azienda: CASARTIGIANI sottoscrive gli accordi governo-parti sociali

CASARTIGIANI  ha confermato la propria adesione a due importanti accordi tra Governo, imprese e sindacati riguardanti l’aggiornamento del Protocollo per la sicurezza ed il contrasto al Covid-19 (accordo siglato il 24 aprile dello scorso anno) ed il nuovo protocollo per la vaccinazione dei lavoratori e dei titolari di impresa in azienda.

Si tratta di due rilevanti risultati che giungono dopo un serie di incontri avviati dai Ministri del lavoro Andrea Orlando e della salute Roberto Speranza e che segnano un passo avanti importante del mondo delle imprese nella direzione di una sempre maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e verso il riconoscimento di un ruolo attivo nel contrasto alla diffusione del virus.

Particolarmente apprezzato – riguardo il Protocollo sulle vaccinazioni – l’esplicito riferimento alla neutralità del numero dei dipendenti per avere accesso al programma, l’estensione anche ai titolari della possibilità di aderire alla vaccinazione nonché l’importante ruolo che viene riservato ai sistemi associativi e alla bilateralità. Nell’artigianato infatti un valido supporto potrà arrivare proprio dalle strutture della bilateralità.

Anche riguardo il Protocollo sulla sicurezza sono stati inseriti importanti aggiornamenti al testo precedente di marzo e aprile 2020 compreso la conferma che il rischio COVID-19 è un rischio biologico generico, esogeno, per il quale dunque in generale non è necessario modificare il Documento di Valutazione dei Rischi aziendale.

 

3 aprile 2021

Nel pomeriggio, da Roma, la notizia è stata confermata oggi con la data di ritorno in arancione fissata a martedì 6 aprile.

Riapriranno dunque le scuole, (mercoledì) non solo fino alla prima media, come previsto anche in zona rossa in tutta Italia, ma anche le superiori al 50 per cento. Questo fino al 30 aprile.

I dati che hanno consentito al Veneto di tornare in arancione sono quelli relativi all'indice Rt tornato sotto l'1,25 (ora è 1,12) e all'incidenza tornata sotto la soglia dei 250 casi ogni centomila residenti (ora è scesa a 227). Anche la percentuale di occupazione delle terapie intensice e dei reparti di area non critica è sotto la soglia di allarme. 

 

COSA CAMBIA

In zona arancione, ci si può spostare liberamente all'interno dei confini comunali, anche senza autocertificazione. Ma non si può uscire dal proprio Comune se non per comprovate ragioni di salute, lavoro, necessità.

Riaprono i negozi, anche quelli di parrucchieri, barbieri, estetisti.

Si può praticare lo sport liberamente all'interno dei confini comunali, sempre rispettando le norme sul distanziamento. Quindi sport individuali e non di contatto.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Per quanto riguarda le indicazioni su ciò che è consentito fare e non fare, gli obblighi e le disposizioni, si rimanda ai contenuti della notizia che abbiamo pubblicato in merito al Decreto 1 aprile 2021, in Gazzetta Ufficiale nella mattinata di venerdì 2 aprile 2021.

Sottolineiamo solo alcuni importanti aspetti:

  • Coprifuoco confermato dalle 22.00 alle 5.00. In questa fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute (con autocertificazione);
  • Nelle zone arancioni tornano a riaprire i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti) ricordando a tutti i limiti di spsotamento comunale dei clienti; ATTENZIONE: per aprire sabato domenica (premesso che con l'attuale dpcm è vietato) si dovrà attendere i contenuti del NUOVO DPCM che uscirà lunedi. Nel frattempo, per chi non lo avesse fatto si consiglia (se vorrete lavorare sabato e domenica) di provvedere alla comunicazione in comune dell'orario effettivo di lavoro per evitare multe da parte dei vigili...(oppure tenete aperto il lunedi comunicandolo)
  • Nelle zone arancioni restano aperte le attività commerciali al dettaglio, a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni
  •  Bar e ristoranti restano chiusi: possibile solo l’asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti.
  • Per quanto riguarda la scuola, torneranno in classe gli alunni fino alla terza media, mentre quelli delle superiori, lo faranno ma al 50% (da mercoledì)