21/12/2020
NUOVO DL 172/20 IN TEMA DI LIMITAZIONI NATALIZIE.
NUOVO DL 172/20 IN TEMA DI LIMITAZIONI NATALIZIE.

È stato pubblicato il DL 172/20, in tema di limitazioni durante le festività natalizie.

Premesso che:

dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra diverse regioni o province autonome; nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti;

  • Nei giorni 24-25-26-27-31 dicembre e 1-2-3-5-6 gennaio si applicano le misure che il dpcm del 3 dicembre 2020 prevede per lo scenario di massima gravità con livello di rischio alto (= zona rossa)
  • Nei giorni 28-29-30 dicembre e 4 gennaio si applicano le misure che tale dpcm prevede per scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (= zona arancione), ma sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e per una distanza massima di 30 km chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. 

Inoltre, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, all’interno della regione, una sola volta al giorno, tra le 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Si segnala che l’ordinanza regionale 169 avrà come ultimo giorno di efficacia il 23 dicembre.

È infine riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che, alla data del 19/12/20, hanno la partita IVA attiva e svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nel Dl. Il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1/12/20. 

Il contributo a fondo perduto spetta solo ai soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del Dl Rilancio ed è corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente usato in precedenza. L’ammontare del contributo è pari al contributo già erogato in precedenza. 

Scarica le slide del governo 
Scarica il calendario delle limitazioni 

 

ORDINANZA DEL PRESIDENTE LUCA ZAIA DEL 17 DICEMBRE 2020


L’ordinanza è valida dal 19 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

SPOSTAMENTO TRA COMUNI
Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita', o per svolgere attivita' non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione. Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale;


AUTOCERTIFICAZIONE
Per le spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell’autocertificazione conforme al modello statale (vedi allegato)


Il modulo va esibito all’organo di controllo. La mancata esibizione dell’autocertificazione determina l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge;

 

SERVIZI ALLA PERSONA ed altro


E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire dei servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc…);
E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a prendere i minori;
E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze di viaggio proprie e per l’accompagnamento di altri soggetti;
E’ sempre possibile raggiungere la seconda casa (all’interno della Regione Veneto);
Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di riferimento - dal cui territorio operano le limitazioni - è il comune dove si trova l’albergo o la seconda casa o simili;


NEGOZI
Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si raccomanda di accedere agli esercizi commerciali presenti nel comune di residenza o dimora dopo le ore 14;


RISTORANTI
Fuori Comune: i ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14. Il rientro presso la propria residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo;

All’interno del Comune: l’attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge, dalle ore 11 alle ore 15, prioritariamente occupando i posti a sedere, ove presenti, sia all’interno che all’esterno dei locali e, riempiti i posti a sedere o in caso di assenza di posti a sedere, rispettando rigorosamente il distanziamento interpersonale;

Dalle ore 15 alla chiusura l’attività di svolge solo a favore di clienti regolarmente seduti nei posti interni ed esterni del locale. Va comunque rispettata la distanza interpersonale di 1 metro;

La mascherina va usata sia in piedi che seduti, anche durante la conversazione, salvo che nel tempo strettamente necessario per la consumazione;

Ogni tavolo può contenere al massimo 4 clienti, anche se conviventi, con l’obbligo di distanziamento di 1 metro;

E’ vietata la consumazione di alimenti e bevante per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di vendita o in luoghi affollati, salvo che per gli alimenti da consumare nell’immediatezza;

Per quanto non indicato rimangono valide le disposizioni del Governo (DPCM)