30/09/2020
AMBIENTE E RIFIUTI
AMBIENTE E RIFIUTI
30/09/2020
ECONOMIA CIRCOLARE – RIVOLUZIONE NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI CON IL DLGS N°116 DEL 03/09/2020.
Informiamo i nostri associati che il 26 settembre 2020 è entrato in vigore il Dlgs 116/2020 che riscrive le regole in materia di gestione di rifiuti ed imballaggi.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 11 settembre 2020, n. 226 e detta nuove disposizioni in tema di rifiuti ed imballaggi modificando sensibilmente la parte IV del Codice Ambientale (Dlgs 152/2006), sono previsti appositi decreti del Ministero dell’Ambiente che incideranno non poco sulla vita delle imprese che producono e gestiscono rifiuti.
 
Vengono ridefiniti alcuni aspetti normativi che, per il momento, abbiamo sintetizzato nel seguente decalogo:
 
I rifiuti speciali assimilati agli urbani diventano semplicemente urbani se simili per natura e composizione ai rifiuti urbani;
 
Il deposito temporaneo, che deve essere effettuato nel luogo di produzione dei rifiuti, diventa “deposito temporaneo prima della raccolta”, le condizioni non subiscono modifiche ed il relativo raggruppamento non deve essere autorizzato; resta comunque il termine di un anno per smaltire i rifiuti in deposito presso la propria azienda;
 
Istituzione del Registro Elettronico Nazionale, collocato presso il Ministero dell’Ambiente e gestito con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in sostanza una nuova edizione del SISTRI, comunque fino all’entrata in vigore del nuovo decreto le imprese utilizzeranno i registri ed i formulari rifiuti ancora in uso;
 
Il decreto armonizza i soggetti tenuti alla compilazione del registro con quelli obbligati alla presentazione del MUD, di conseguenza le imprese che hanno meno di 10 dipendenti (tra questi saranno calcolati probabilmente anche i soci in busta paga) sono esonerate dalla tenuta del registro di carico e scarico solo per i rifiuti non pericolosi (continuando a mantenerli per quelli pericolosi). 
 
Il periodo di conservazione del registro di carico e scarico dei rifiuti e del relativo formulario passa da 5 a 3 anni;
 
Considerando che si sono evidenziati dubbi interpretativi riguardanti questa modifica al registro rifiuti in attesa di risposte da parte degli enti competenti in materia si consiglia di contattare l’ufficio Ambiente di CASARTIGIANI Verona prima di decidere se registrare o meno i rifiuti speciali non pericolosi;
 
Sono esenti dal formulario i trasporti di rifiuti speciali non pericolosi, effettuati dal loro produttore in modo occasionale e saltuario; si tratta di quelli effettuati per non più di cinque volte l’anno e che non eccedono la quantità giornaliera di 30 kg o 30 l; i rifiuti avviati ad operazioni di smaltimento “intermedie” (D13, D14,D15), accanto al formulario viene introdotta “l’attestazione di avvenuto smaltimento” che il produttore dei rifiuti deve ricevere sottoscritta dal titolare dell’impianto di destino con il Registro Elettronico Nazionale.
 
Si conferma il MUD, stabilendo che con successivo decreto saranno stabilite le modalità di coordinamento;
 
Veicoli fuori uso: Il Dlgs 116/2020 prevede che le operazioni per la messa in sicurezza del veicolo fuori uso debbano essere effettuate entro 10 giorni lavorativi dall’ingresso del veicolo nel centro raccolta anche in caso in cui lo stesso veicolo non fosse ancora cancellato dal PRA; introdotto l’obbligo di pesatura del veicolo fuori uso all’ingresso del centro di raccolta.
 
TARI 2021, le aziende che scelgono un operatore privato per la gestione dei propri rifiuti saranno detassate in proporzione a quanti rifiuti avviano al recupero tramite l’operatore scelto. Le aziende potranno comunque avvalersi degli operatori pubblici, ma in questo caso il decreto stabilisce un vincolo quinquennale: chi sceglie di conferire ad un operatore pubblico sarà vincolato per 5 anni a quell’operatore e non potrà passare ad uno non pubblico; lo stesso vincolo non è previsto, invece, per chi si avvale di un operatore privato.
 
SISTRI, per il recupero dei contributi per il SISTRI dovuti e non corrisposti e delle richieste di rimborso o conguaglio da parte degli utenti del SISTRI, il Ministero dell’Ambiente stabilisce procedure semplificate per la regolarizzazione della posizione contributiva degli utenti, anche mediante ravvedimento operoso, acquiescenza o accertamento concordato in contradditorio.
 
Contatti
•    Telefono 045 4686354, c/o Ufficio Ambiente CASARTIGIANI di Verona;
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