25/03/2020
DECRETO CURA ITALIA le Indennità INPS
DECRETO CURA ITALIA le Indennità INPS

20.03.2020

Dalla prossima settimana sarà possibile procedere con la richiesta dei bonus previsti dal decreto cura Italia. Lo ha spiegato questa mattina il presidente dell'Inps Pasquale Tridico: "Dalla prossima settimana saranno aperte le procedure per accedere ai 5 bonus: partite Iva, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo", ha detto. Le domande per la cassa integrazione e per il congedo sono già attive. Per i bonus verrà attivata sul sito dell'Istituto una "procedura semplificata con un Pin semplificato". E' importante che tutti abbiamo il Pin per fare le domande.


Sempre l'istituto questa mattina ha chiarito con una circolare che per quanto riguarda invece le domande per il bonus baby sitter varrà l'ordine cronologico della presentazione delle domande: una volta che saranno esaurite le risorse non saranno accettate ulteriori domande.

 

Con successivo messaggio dell'Istituto - si legge - "sarà resa nota la tempistica di rilascio della procedura per l'acquisizione delle domande di bonus da parte dei cittadini e per il tramite degli intermediari abilitati. L'Inps precisa che le domande arrivate dopo il superamento dei limiti di spesa saranno messe in stand by e potranno essere accolte solo nel caso di stanziamento di ulteriori risorse.

 

Bonus babysitter, a chi spetta e come richiederlo

 

l bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting si può chiedere con figli fino a 12 anni alla data del 5 marzo. Quindi poiché è retroattivo a quella data si può chiedere anche se adesso il figlio avesse raggiunto quella età ma fosse under 12 alla data del 5 marzo. Per poter fruire del bonus, tramite il Libretto Famiglia  il genitore beneficiario (utilizzatore) e il prestatore devono registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it. L'utilizzatore e il prestatore possono accedere alla procedura direttamente con le proprie credenziali.


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Le indennità Covid-19 sono delle indennità previste per il mese di marzo 2020 dell’importo di 600 euro, non soggette ad imposizione fiscale. Questo è l’elenco delle singole indennità e delle categorie di lavoratori destinatari del bonus 600 euro.
Indennità liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi


Possono accedere:

 

    i liberi professionisti con partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
    i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.

 


Ai fini dell’accesso all’indennità, queste categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.
Indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria

 


Possono accedere i lavoratori iscritti alle seguenti gestioni:

 

    Artigiani
    Commercianti
    Coltivatori diretti, coloni e mezzadri

 


Ai fini dell’accesso all’indennità le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.
Indennità lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

 


A questa indennità possono accedere i lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020.

 


L’Inps fa sapere che in una ulteriore circolare valuterà l’opportunità di fare riferimento alle attività dei lavoratori impiegati in settori del turismo e stabilimenti balneari. Anche questi lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

 


Indennità lavoratori agricoli

A questa indennità possono accedere gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purché:

    possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente;
    oppure non siano titolari di pensione.

 

 

Indennità lavoratori dello spettacolo

A questa indennità possono accedere i lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, che abbiano i seguenti requisiti:

    almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
    oppure che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro;
    non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

 

Le indennità non sono cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

 

Come fare domanda

 

I lavoratori, potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare in via telematica all’INPS la domanda utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’Inps, www.inps.it.

Le domande saranno rese disponibili, entro la fine del mese di marzo, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche.