29/10/2026
Staffetta generazionale nell’artigianato veneto
Staffetta generazionale nell’artigianato veneto

Il passaggio generazionale rappresenta una fase decisiva per la continuità delle imprese artigiane di Verona e del Veneto. Trasferire un’attività significa infatti salvaguardare non soltanto attrezzature e capacità produttiva, ma anche competenze tecniche, relazioni con clienti e fornitori, reputazione e conoscenze costruite nel corso degli anni.

La Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto hanno destinato complessivamente 440.000 euro a una nuova iniziativa dedicata alla staffetta generazionale nelle imprese artigiane. Le risorse serviranno a realizzare attività di informazione, formazione e accompagnamento consulenziale rivolte a chi si prepara a subentrare nella titolarità o nella gestione di un’impresa.

La misura interessa anche il territorio veronese, dove la trasmissione dei mestieri e delle competenze professionali è essenziale per tutelare la qualità, la storicità e il radicamento delle attività artigiane.

Quante risorse sono previste per la staffetta generazionale?

Lo stanziamento complessivo ammonta a 440.000 euro:

  • 400.000 euro sono messi a disposizione dalla Regione del Veneto;
  • 40.000 euro sono finanziati da Unioncamere del Veneto.

La nuova azione integra il programma annuale di informazione, formazione e assistenza alle piccole e medie imprese venete, portandone il valore complessivo da 154.000 a 594.000 euro.

Il programma originario era stato approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n. 247 del 16 aprile 2026 e comprendeva quattro interventi dedicati a servizi digitali per le imprese, doppia transizione, filiera della microelettronica ed europrogettazione. Le nuove risorse introducono un’azione specifica per la continuità delle imprese artigiane.

Chi può accedere ai percorsi?

Il comunicato regionale individua come destinatari dipendenti, collaboratori familiari e giovani con esperienza nel settore dell’impresa interessata dal passaggio.

I requisiti sono precisati dall’articolo 41 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3. La misura è rivolta:

  • a uno o più dipendenti o collaboratori familiari presenti nell’organico dell’impresa da almeno tre anni, destinati a subentrare nella titolarità o nella gestione;
  • a giovani di età inferiore a 35 anni che intendano acquisire o rilevare un’impresa artigiana e possiedano almeno due anni di esperienza nel settore prevalente dell’attività.

La presenza di requisiti differenti permette di comprendere sia i passaggi interni all’impresa, ad esempio verso un familiare o un dipendente, sia il subentro di un giovane imprenditore esterno che conosca già il mestiere.

Quali servizi saranno messi a disposizione?

La nuova azione prevede tre principali ambiti di intervento:

  • informazione e sensibilizzazione sul ricambio generazionale;
  • analisi del fenomeno all’interno del sistema artigiano veneto;
  • percorsi personalizzati di formazione e consulenza.

L’accompagnamento potrà riguardare gli aspetti organizzativi, gestionali, economico-finanziari e strategici della nuova gestione. Le attività saranno coordinate da Unioncamere del Veneto attraverso l’Eurosportello.

Secondo quanto annunciato dalla Regione, i percorsi saranno costruiti sulle esigenze delle singole realtà imprenditoriali e non comporteranno costi per i beneficiari, entro il valore massimo che verrà stabilito per ciascun intervento.

La formazione potrà aiutare il futuro titolare ad acquisire una visione completa dell’attività, mentre la consulenza personalizzata consentirà di affrontare questioni come organizzazione del lavoro, sostenibilità economica, responsabilità gestionali e continuità dei rapporti commerciali.

Quale progetto deve presentare l’impresa?

Per accedere al percorso sarà necessario predisporre un progetto di ricambio generazionale. Il documento dovrà indicare le azioni previste per:

  • assicurare la continuità dell’attività;
  • organizzare il passaggio di responsabilità;
  • accompagnare l’avvio della nuova gestione;
  • sostenere lo sviluppo futuro dell’impresa.

Il progetto dovrà quindi descrivere una transizione concreta e programmata. Non sarà sufficiente manifestare genericamente l’intenzione di subentrare: occorrerà chiarire chi assumerà la guida dell’impresa, quali competenze dovranno essere trasferite e come verranno gestite le prime fasi della nuova conduzione.

Per le imprese artigiane di Verona questa preparazione può diventare anche un’occasione per ricostruire processi, ruoli, relazioni e conoscenze che spesso restano affidati all’esperienza personale del titolare.

La procedura per presentare domanda è già aperta?

Il comunicato della Regione del Veneto del 27 ottobre 2026 annuncia il finanziamento e descrive le caratteristiche generali dell’intervento, ma non indica ancora:

  • una data di apertura o una scadenza;
  • la modulistica da utilizzare;
  • il canale per la presentazione del progetto;
  • il valore massimo del singolo percorso;
  • i criteri di selezione delle richieste.

La notizia non deve quindi essere interpretata come l’apertura immediata di uno sportello. Prima di presentare una richiesta sarà necessario consultare le indicazioni operative che verranno pubblicate dagli enti responsabili.

Come può prepararsi un’impresa artigiana di Verona?

In attesa delle istruzioni applicative, l’impresa può iniziare a raccogliere le informazioni utili:

  1. individuare con chiarezza la persona destinata al subentro;
  2. verificare il possesso dei requisiti di età, esperienza o anzianità nell’organico;
  3. definire le responsabilità da trasferire;
  4. mappare competenze tecniche, rapporti commerciali e procedure essenziali;
  5. analizzare la situazione economica e finanziaria dell’attività;
  6. predisporre una prima ipotesi di progetto per la continuità aziendale.

Programmare per tempo la staffetta consente di tutelare il valore dell’impresa, ridurre le criticità organizzative e accompagnare il nuovo titolare verso una gestione più consapevole.

Domande frequenti

Il finanziamento è destinato a tutte le imprese artigiane?

L’intervento riguarda le imprese artigiane coinvolte in un effettivo processo di passaggio generazionale. Il subentro dovrà interessare un dipendente o collaboratore familiare con almeno tre anni di presenza nell’organico, oppure un giovane sotto i 35 anni con almeno due anni di esperienza nel settore prevalente dell’impresa.

I percorsi comportano costi per i beneficiari?

Il comunicato regionale indica che le attività saranno realizzate senza costi a carico dei beneficiari, entro il valore massimo previsto per ciascun percorso. Tale limite non è ancora specificato nella comunicazione del 27 ottobre.

È già possibile inviare il progetto?

Il comunicato non riporta una finestra temporale né una procedura di presentazione. Le imprese interessate dovranno attendere le indicazioni operative di Unioncamere del Veneto ed Eurosportello.

La staffetta generazionale è uno strumento fondamentale per salvaguardare competenze, occupazione e relazioni economiche maturate dalle imprese artigiane del territorio veronese. Le imprese associate interessate possono contattare Casartigiani Verona per ricevere aggiornamenti sulla misura e verificare la documentazione ufficiale quando sarà disponibile.

Sede Provinciale: Via E. Torricelli 71/A - Zona Z.A.I., Verona
Telefono: 045 86 222 86
Email: categorie@artigianiverona.it / segreteria@artigianiverona.it