La Camera di Commercio di Verona ha stanziato un fondo di 600.000 euro per sostenere le imprese del territorio che vogliono investire nel proprio futuro. Con il nuovo "Bando Voucher Doppia Transizione", l'obiettivo è supportare finanziariamente le realtà locali nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell'attivazione di processi legati alla sostenibilità aziendale, unendo così la transizione digitale a quella ecologica.
Ecco tutto quello che c'è da sapere per cogliere questa opportunità.
Cosa finanzia il bando: la spinta per sconfiggere la burocrazia
L'obiettivo della misura non è la semplice informatizzazione, ma fornire strumenti concreti per snellire i processi e abbattere i veri punti deboli della gestione aziendale, eliminando le lungaggini e il peso della burocrazia interna.
Rientrano tra le spese ammissibili:
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Intelligenza Artificiale: soluzioni software e sistemi basati sull'IA integrati per l'automazione dei processi aziendali, l'ottimizzazione della logistica o la gestione predittiva dei dati.
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Sistemi per la sostenibilità energetica: applicativi digitali e sistemi intelligenti per gestire l'energia, monitorare in tempo reale i consumi elettrici e idrici, e analizzare la riduzione delle emissioni.
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Software gestionali evoluti: soluzioni tecnologiche (come i sistemi ERP, MES, PLM e SCM) per il coordinamento e la digitalizzazione completa della filiera aziendale.
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Cyber security e business continuity: investimenti essenziali per la protezione dei dati e per garantire la continuità operativa.
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Robotica collaborativa (Cobot): acquisizione di sistemi robotici avanzati dotati di sensori e visione artificiale, in grado di operare flessibilmente in sicurezza assieme al personale.
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Stampa 3D e manifattura additiva: macchinari industriali interconnessi ai sistemi gestionali, comprensivi di software di simulazione e modellazione CAD/CAM.
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Infrastrutture di Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC): per il potenziamento dei sistemi di calcolo e di storage ad alta velocità.
Attenzione a cosa resta fuori. Il bando non è pensato per gli aggiornamenti di base: non copre l'acquisto di dotazioni informatiche standard come PC, smartphone, tablet o stampanti non 3D. Sono tassativamente escluse anche le spese per la realizzazione di siti web aziendali, i servizi di web advertising (SEO e SEM), i costi per i servizi di adeguamento alle normative di legge, oltre alle spese di vitto, alloggio e trasporto.
A chi è rivolto?
Il bando è destinato alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che:
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Hanno sede legale o unità locale nella provincia di Verona.
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Sono regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese.
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Sono in regola con il pagamento del Diritto Annuale e con gli obblighi contributivi (DURC regolare).
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Risultano in regola con l'obbligo di stipula delle polizze assicurative per danni da eventi catastrofali (legge 213/2023).
In cosa consiste l'agevolazione?
Il bando concede un voucher a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese ammissibili.
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Investimento minimo: per poter partecipare, il progetto di spesa deve essere di almeno 4.000 euro.
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Premialità: è previsto un ulteriore contributo di 250 euro per le imprese in possesso del Rating di Legalità e/o della Certificazione per la parità di genere.
Gli interventi previsti dal progetto devono essere realizzati e fatturati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.
Tempi e scadenze da ricordare
Le tempistiche per la presentazione della pratica sulla piattaforma telematica ReStart di InfoCamere sono le seguenti:
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Fase di compilazione: A partire dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per caricare i preventivi, il modello "Selfi4.0" (report di maturità digitale) e preparare tutta la documentazione.
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Invio della domanda: Le domande (con procedura a sportello valutativa) potranno essere inviate a partire dalle ore 09:00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 22 settembre 2026.
Attenzione: i fondi verranno assegnati in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande. Preparare la pratica in anticipo è fondamentale per non perdere il contributo!
Vuoi cogliere questa opportunità? Affidati a noi!
Trattandosi di un bando a sportello, la rapidità e la correttezza formale della documentazione allegata (preventivi, modelli di assessment, firme digitali) fanno la differenza tra l'ottenimento del contributo e l'esclusione.
Contattaci per tutte le informazioni! Il nostro team di esperti è a tua disposizione per verificare i requisiti della tua azienda, analizzare i preventivi, compilare la documentazione necessaria e inviare la pratica per tuo conto non appena aprirà lo sportello.
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