04/06/2026
SICUREZZA SUL LAVORO: IL NUOVO PROTOCOLLO PER IL RISCHIO CALORE IN VENETO
SICUREZZA SUL LAVORO: IL NUOVO PROTOCOLLO PER IL RISCHIO CALORE IN VENETO

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 376 del 19 maggio 2026, la Regione del Veneto ha approvato un importante PROTOCOLLO D'INTESA per la gestione del rischio da calore e radiazione solare negli ambienti di lavoro. Questo documento nasce dalla necessità di fronteggiare i cambiamenti climatici e le sempre più frequenti ondate di calore, che mettono a rischio la salute di chi opera sia all'aperto che in ambienti chiusi non adeguatamente climatizzati.

Il protocollo si applica a tutti i settori produttivi, con particolare attenzione all'EDILIZIA, all'AGRICOLTURA e alla LOGISTICA, dove l'esposizione alle alte temperature è più critica. L'obiettivo principale è fornire ai datori di lavoro uno strumento operativo per valutare correttamente i rischi e adottare misure preventive efficaci.

GLI INDICATORI DI RISCHIO E IL PORTALE WORKLIMATE (visitalo a questo link

La valutazione del rischio non si basa solo sulla temperatura percepita, ma sull'utilizzo di indici tecnici precisi. Tra i principali troviamo l'INDICE WBGT (Wet Bulb Globe Temperature), che tiene conto di temperatura, umidità e radiazione solare, e l'INDICE HI (Heat Index).

Un punto di riferimento fondamentale è il portale WORKLIMATE, che offre una piattaforma previsionale di allerta a tre giorni. Questo strumento permette di pianificare le attività in base a scenari personalizzati di esposizione al sole o all'ombra e all'intensità dello sforzo fisico previsto.

INDICAZIONI OPERATIVE E GESTIONE DEGLI ORARI

Il decreto stabilisce che, in caso di temperature elevate, i datori di lavoro debbano intervenire sull'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO. Le principali misure includono:

  • Limitare o evitare il lavoro nelle ORE PIÙ CALDE della giornata, generalmente tra le 12:00 e le 16:00.
  • Prevedere la ROTAZIONE del personale per ridurre i tempi di esposizione individuale.
  • Programmare pause di recupero in AMBIENTI OMBREGGIATI o climatizzati.
  • Favorire l'ACCLIMATAMENTO dei lavoratori, specialmente per i nuovi assunti o dopo lunghi periodi di assenza.

In ambito INDOOR, l'attenzione deve essere massima se la temperatura dell'aria supera i 28 GRADI o se l'umidità relativa scende sotto il 30 PER CENTO, condizioni che richiedono una valutazione specifica se non è possibile garantire il comfort termico.

SALUTE E PRIMO SOCCORSO

È fondamentale saper riconoscere i sintomi dello stress da calore. Il COLPO DI CALORE è l'emergenza più grave e si verifica quando la temperatura corporea supera i 40 GRADI. In questo caso è necessario chiamare immediatamente il 112 o il 118.

Le misure di prevenzione quotidiana raccomandate sono:

  • Garantire la disponibilità costante di ACQUA FRESCA sul posto di lavoro.
  • Indossare ABBIGLIAMENTO IDONEO, preferibilmente in fibre naturali, di colori chiari e che copra il corpo per proteggere dalle radiazioni UV.
  • Formare i lavoratori affinché sappiano identificare i primi segnali di malessere, come nausea, vertigini o forte sudorazione.