La Regione Veneto ha stanziato nuove risorse per sostenere l'imprenditoria femminile nel 2026, offrendo contributi in conto capitale per promuovere la crescita, l'innovazione e la competitività delle imprese e delle professioniste del territorio. L'obiettivo dell'agevolazione è consolidare e sviluppare le attività esistenti, rafforzando la presenza delle donne nel tessuto economico regionale.
Soggetti Beneficiari
Possono accedere al bando diverse realtà con sede o unità operativa in Veneto:
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Imprese individuali: con titolare donna residente in Veneto da almeno due anni.
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Società di persone e cooperative: con maggioranza di socie o di quote detenute da donne residenti in Veneto da almeno due anni.
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Società di capitali: con maggioranza femminile nell'organo amministrativo o nel capitale sociale.
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Consorzi: composti per almeno il 51% da imprese femminili.
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Professioniste: iscritte agli ordini professionali o aderenti ad associazioni riconosciute, residenti in Veneto da almeno due anni.
Al momento della pubblicazione del bando, le PMI devono essere iscritte al Registro delle Imprese, mentre le professioniste devono avere una partita IVA attiva. Sono ammessi specifici codici ATECO 2025, mentre sono escluse le imprese agricole.
Interventi e Spese Ammissibili
Il bando finanzia progetti di avvio, insediamento, rinnovo o ampliamento di attività. Le spese sono ammissibili se sostenute dal 1° gennaio 2026 e riferite a interventi conclusi entro il 10 dicembre 2026.
Le categorie di spesa finanziabili includono:
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Per le PMI: macchinari, impianti (anche da fonti rinnovabili), hardware, attrezzature, arredi nuovi, opere murarie, software, siti web, e-commerce, sistemi di sicurezza e autocarri a uso aziendale esclusivo.
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Per le professioniste: macchinari, hardware, attrezzature, arredi, opere murarie, software, siti web e sistemi di sicurezza.
Per software e web è richiesto il confronto tra almeno tre preventivi, con l'obbligo di scegliere quello più economico. Sono inoltre previste spese generali forfettarie.
Entità del Contributo
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 30% della spesa (regime de minimis):
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PMI: investimento tra 20.000 e 170.000 euro (contributo da 6.000 a 51.000 euro).
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Professioniste: investimento tra 12.000 e 40.000 euro (contributo da 3.600 a 12.000 euro).
È prevista una premialità di 5.000 euro per chi assume a tempo indeterminato ricercatori, stagisti o neolaureati durante il progetto.
Scadenze Importanti
Le domande devono essere presentate per via telematica nei seguenti termini:
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Apertura: ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026.
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Chiusura: ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.
L'assegnazione avviene tramite graduatoria a punteggio. Il progetto deve essere operativo entro il 10 dicembre 2026 e la rendicontazione finale va inviata entro il 17 dicembre 2026.
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