07/01/2026
Polizze anticatastrofali: cosa cambia dal 1° gennaio
Polizze anticatastrofali: cosa cambia dal 1° gennaio

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore un nuovo obbligo che riguarda direttamente micro e piccole imprese: la stipula di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali. Si tratta di una novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 con l’obiettivo di rafforzare la tutela delle imprese in caso di eventi naturali estremi.

Perché è stato introdotto l’obbligo

Negli ultimi anni eventi come alluvioni, terremoti e frane hanno causato danni ingenti al sistema produttivo italiano. Il legislatore ha quindi previsto l’obbligo di una copertura assicurativa specifica per ridurre l’impatto economico di queste calamità sulle imprese e limitare il ricorso agli interventi straordinari dello Stato.

Chi è obbligato

L’obbligo riguarda tutte le imprese:

  • con sede legale in Italia o con stabile organizzazione nel Paese;

  • iscritte al Registro delle imprese.

Sono incluse quindi anche micro e piccole imprese, indipendentemente dal settore di attività.

Restano escluse alcune categorie specifiche, come le imprese agricole (che seguono regimi assicurativi dedicati) e i casi in cui non vi siano beni materiali assicurabili.

Da quando decorre l’obbligo

La normativa prevede che l’obbligo sia operativo dal 1° gennaio 2026 (malgrado le indiscrezioni che parlavano di una proroga).

Cosa deve coprire la polizza

La polizza anticatastrofale deve coprire i danni materiali diretti causati da eventi naturali di particolare gravità, tra cui:

  • terremoti;

  • alluvioni e inondazioni;

  • frane ed esondazioni.

I beni da assicurare sono quelli utilizzati per l’attività d’impresa, come:

  • fabbricati;

  • impianti e macchinari;

  • attrezzature industriali e commerciali.

Imprese con sede o beni in affitto

Se l’impresa opera in un immobile in affitto o utilizza beni in leasing, l’obbligo di polizza anticatastrofale resta in capo all’impresa per i beni utilizzati nell’attività. L’obbligo viene meno solo se tali beni sono già coperti da una polizza conforme stipulata dal proprietario. È quindi importante verificare il contratto di locazione e le coperture assicurative esistenti.

Cosa succede se non si stipula la polizza

La legge non prevede sanzioni amministrative o penali dirette, ma le conseguenze possono essere rilevanti. In particolare, le imprese non in regola:

  • possono essere escluse da contributi, agevolazioni e finanziamenti pubblici;

  • non avranno alcuna tutela assicurativa in caso di danni da eventi catastrofali;

  • rischiano gravi difficoltà nella continuità dell’attività dopo una calamità.

Perché è importante scegliere la polizza giusta

Non tutte le polizze sono uguali. Massimali, franchigie e condizioni possono incidere in modo significativo sulla reale efficacia della copertura. Per questo è fondamentale valutare attentamente:

  • le caratteristiche specifiche dell’impresa;

  • il tipo di beni da assicurare;

  • il livello di rischio del territorio in cui si opera.

Contattaci per una soluzione dedicata

La nostra struttura è a disposizione delle imprese per offrire consulenza e soluzioni assicurative su misura. Possiamo aiutarti a comprendere gli obblighi previsti dalla normativa, individuare la copertura più adatta alla tua attività e ottenere un’offerta dedicata e competitiva per la polizza anticatastrofale.

Per informazioni o per richiedere un preventivo personalizzato, contattaci senza impegno:

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Referente: Nico Bellesolo