28/11/2025
Nuove Indicazioni Geografiche Protette (IGP) UE per Prodotti Artigianali e Industriali
Nuove Indicazioni Geografiche Protette (IGP) UE per Prodotti Artigianali e Industriali

Dal 1° dicembre 2025 entra ufficialmente in vigore una delle novità più importanti per il mondo dell’artigianato e dell’industria europea: la possibilità di registrare Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per prodotti non agricoli, introdotte dal Regolamento (UE) 2023/2411.

Questa riforma storica estende finalmente anche ai prodotti artigianali e industriali la tutela che, finora, era riservata al settore agroalimentare. Legno, vetro, cuoio, sartoria, ceramica, pietre naturali, pizzi, porcellana, strumenti musicali, coltelleria: da dicembre 2025 queste eccellenze potranno ottenere un titolo di proprietà industriale riconosciuto in tutta l’Unione Europea.

 

Cosa sono le IGP non-agri

Le Indicazioni Geografiche Protette non agricole (IGP non-agri) sono un nuovo sistema di tutela pensato per proteggere e valorizzare i prodotti artigianali e industriali legati a un territorio specifico.

Un prodotto può ottenere la denominazione IGP se:

  • proviene da una zona geografica determinata,
  • possiede qualità, reputazione o caratteristiche legate all’origine geografica,
  • ha almeno una fase del processo produttivo svolta nell’area delimitata.

La protezione è valida in tutta l’UE e offre ai produttori uno strumento per combattere le imitazioni, difendere la tradizione e promuovere a livello internazionale le eccellenze locali.

 

Come presentare la domanda

Dal 1° dicembre 2025 le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale dell’UIBM:
https://servizionline.uibm.gov.it

La richiesta deve contenere:

  • Domanda presentata da un’associazione di produttori (regola generale).
  • Disciplinare di produzione, con requisiti, origine, metodi di lavorazione e caratteristiche del prodotto.
  • Documento unico, redatto secondo il modello previsto dal Regolamento.
  • Documentazione di accompagnamento, inclusi recapiti dei richiedenti e autorità di controllo.

 

Iter di registrazione

La procedura si divide in due fasi:

 

1. Fase nazionale

In Italia la domanda viene valutata dal MIMIT – Direzione Generale per la Proprietà Industriale – UIBM.
L’autorità verifica la conformità e gestisce eventuali opposizioni a livello nazionale.

 

2. Fase europea

Se approvata, la domanda passa all’EUIPO, che decide sull’iscrizione definitiva o il rigetto.
La Commissione Europea interviene solo in casi specifici indicati dal Regolamento.

 

Controlli e conformità

Il Regolamento UE introduce un sistema chiaro di verifiche per garantire l’autenticità dei prodotti registrati:

  • I produttori devono compilare un’autodichiarazione di conformità prima e dopo la commercializzazione.
  • Gli Stati membri designano autorità competenti per eseguire controlli sia pre-che-post mercato.
  • Le autorità monitorano l’uso delle IGP anche nei canali digitali e nel commercio elettronico, per contrastare abusi e imitazioni.

 

Normativa di riferimento

Unione Europea

  • Regolamento (UE) 2023/2411 – applicazione dal 1/12/2025
  • Regolamenti delegati e di esecuzione – in pubblicazione entro novembre 2025

Italia

  • Legge n. 206/2023 (Legge quadro sul Made in Italy)
  • Legge n. 91/2025 (Legge di delegazione europea 2024)
  • Decreto legislativo di adeguamento nazionale – in corso di approvazione definitiva

Il decreto nazionale individuerà l’UIBM come autorità centrale per tutta la fase nazionale delle domande.

 

Perché le IGP non-agri sono una grande opportunità

L’introduzione delle IGP per prodotti artigianali e industriali rappresenta un passo strategico per:

  • proteggere la tradizione e il know-how dei territori,
  • valorizzare l’identità locale e il Made in Italy,
  • promuovere l’eccellenza artigianale sui mercati globali,
  • contrastare imitazioni e concorrenza sleale,
  • creare nuove possibilità commerciali e di marketing per produttori e consorzi.

Il nuovo sistema offrirà una tutela uniforme, semplice da applicare e chiara per i consumatori.