14/03/2020
CANTIERI EDILI CHIUSI FINO AL 25 MARZO
CANTIERI EDILI CHIUSI FINO AL 25 MARZO

Le attività edili e artigianali non sono fra quelle sospese dal DPCM dell’11 marzo 2020 quindi tali prestazioni lavorative possono essere svolte qualora siano da considerarsi indispensabili e non prorogabili.

Pertanto, fino al prossimo 25 marzo 2020, tutte le attività artigianali ed edili possono essere effettuate solo in caso di “urgenza”.

 

Questo il comunicato del Governo emanato il 13 marzo 2020 alle ore 18.00. Per cui moltissimi artigiani dovranno sospendere i lavori se non urgenti o inderogabili.

 

 

Nella mattinata si era tenuto l''incontro tra parti sociali dove era emerso il seguente scenario.

 

In questa situazione di grave emergenza e con pieno spirito di responsabilità e sacrificio, la filiera dell’edilizia è pronta a offrire il proprio contributo per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini, obiettivi del tutto prioritari.

Allo stesso tempo chiede misure straordinarie a sostegno di imprese e lavoratori, affinché all’emergenza sanitaria non si aggiunga un’emergenza economica. Consapevoli degli sforzi e della necessità di offrire massima collaborazione a tutte le autorità competenti, le organizzazioni datoriali del settore propongono alcuni interventi prioritari per garantire la sopravvivenza del settore già gravato da una crisi decennale.

 

Quattro le prime azioni immediate:

  •     Ampliare i limiti e le possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali ai lavoratori del settore di tutto il territorio nazionale per l’anno in corso;
  •     Sospensione di tutti gli adempimenti e versamenti tributari, previdenziali e assistenziali in scadenza;
  •     Garantire liquidità alle imprese con una moratoria effettiva di tutti i debiti a  sostegno della liquidità delle imprese, ma anche con l’attivazione immediata, entro marzo, e ampliamento del raggio di azione della sezione edilizia del Fondo di garanzia Pmi, bloccata da quasi un anno;
  •     Ove sia possibile proseguire le attività in piena sicurezza, garantire pagamenti immediati, per gli appalti pubblici in corso di esecuzione, fino alla cessazione dello stato di emergenza con obbligo di adozione mensile di Stato di Avanzamento Lavori (Sal), e immediata partenza dei lavori già aggiudicati.