10/03/2020
CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA COVID-19
CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA COVID-19

CASSA INTEGRAZIONE AL VIA

 

In Veneto a partire da domani (sabato 28 marzo) alle ore 9, le aziende colpite dall'emergenza coronavirus potranno presentare le domande di cassa integrazione in deroga.

 

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il servizio online di ClicLavoro Veneto (http://www.cliclavoroveneto.it/-/domande-cassa-integrazione…)

 

Il ricorso alla Cassa integrazione in deroga, disciplinato dall'Accordo quadro regionale e dall'art. 22 del Decreto legge n.18/2020 "Cura Italia", prevede la possibilità per tutti i datori di lavoro del settore privato in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus, inclusi quelli del settore agricolo, con sede o unità produttive in Veneto di accedere anche con procedura semplificata alla cassa integrazione in deroga, a decorrere dal 23 febbraio 2020.

 

A seguito dell’accordo raggiunto con le parti sociali, nella Commissione regionale di concertazione (CRCPS), la Regione ha attivato le procedure telematiche per raccogliere la richiesta di accesso agli ammortizzatori in deroga da parte dei datori di lavoro.

 
 
 
Il DCPM 9/2020 dell'8 marzo e seguenti ha previsto lo stanziamento di 40 milioni di euro per la regione Veneto al fine di finanziare la  “Cassa Integrazione  in deroga”  per :
- aziende con unità produttive situate nella regione Veneto
- aziende, che pur non avendo sede legale o unità produttive nella regione Veneto, occupino lavoratori  residenti o domiciliati nella predetta area territoriale
La Regione del Veneto e CASARTIGIANI DEL VENETO, unitamente alle altre associazioni datoriali artigiane e di ogni altro settore produttivo e a CGIL, CISL, UIL e ulteriori organizzazioni sindacali, hanno siglato in data 10 marzo l’accordo quadro che apre l’iter per l’applicazione della cassa integrazione in deroga per Covid-19 (coronavirus).
La CIG in deroga Covid-19 si applica alle imprese private che non dispongono o che hanno esaurito a normativa vigente gli ammortizzatori sociali ordinari:
 
- FSBA per artigiani non edili con qualunque numero di dipendenti;
- CIGO per artigiani edili e imprese industriali in genere;
- CIGS per imprese industriali e commerciali con più di 15 addetti e artigiane con più di 15 addetti dell’indotto;
- FIS per imprese del terziario/turismo/studi professionali e altre tipologie di datori con più di 5 addetti.
 
 
Ad oggi sono però disponibili solo le modalità operative per l'FSBA, ai sensi degli accordi interconfederali del 4/03/2020 e del 10/03/2020. Per gli altri comparti produttivi, si attendono le linee guida con successivo accordo tra Regione Veneto e le sigle sindacali e datoriali. 
 
 
FSBA  per COVID-19 - CORONAVIRUS per artigiani non edili con qualunque numero di dipendenti:
 
Per accedere a FSBA è necessario essere in regola con i versamenti a EBAV: 
 
Se azienda già esistente/costituite da almeno 36 mesi: 
Per accedere a Fsba, l’impresa deve avere regolarità contributiva non inferiore a 36 mesi in presenza di dipendenti. 
 
In sostanza: per le aziende già costituite da almeno 36 mesi: 
- Se sei in regola con i versamenti EBAV: puoi accedere all'FSBA;
- Se non sei in regola con i versamenti EBAV: puoi accedere all'FSBA se ti metti in regola con i versamenti mensili all'EBAV (almeno 36);
 
Per azienda neo-costituita:
regolarità contributiva a partire dal primo mese di dovuto versamento, in presenza di dipendenti (es. azienda attiva da 1.01.2018 devo essere in regola dal 1.01.2018. Se non sono in regola devo regolarizzare la mia posizione).  
Per azienda neo-costituita si intende azienda che non può registrare 36 mesi di anzianità contributiva.
 
Solo per il COVID-19 CORONAVIRUS le aziende neo-costituite non devono rispettare il requisito di almeno 6 mesi di contributi mensili a EBAV ma devono essere già attive e avere dipendenti alla data del 26.02.2020. 
 
Per Ebav, la regolarizzazione prevede anche la presenza delle denunce mensili B01.
In sintesi: per accedere, si può regolarizzare.
 
L'FSBA: 
- E' accessibile tramite apposito Accordo Sindacale Covid19 che può essere sottoscritto anche successivamente all’inizio della effettiva sospensione
- L’attuale finestra di utilizzo è quella dal  26 febbraio 2020 – 31 marzo 2020; la CIG è parametrata all'effettiva sospensione e ha una durata massima di 1 mese; 
- Il requisito dei 90 giorni di anzianità è sospeso per i soli lavoratori che risultino assunti in data precedente al 26/02/2020
La condizione essenziale per accedere al  trattamento di CIG in deroga è la regolarità della contribuzione dovuta ad FSBA (EBAV). 
 
Sei un'azienda artigiana non edile in regola con i versamenti contributivi ad EBAV - FSBA? Se si,  segui le seguenti istruzioni: 
 
1) L’impresa che necessiti di utilizzare la prestazione straordinaria FSBA per la causale “coronavirus” dovrà darne comunicazione in modo congiunto a CGIL CISL e UIL provinciali e ad una delle associazioni datoriali artigiane provinciali mediante l’invio, attraverso una modalità che ne permetta la tracciabilità (pec, fax, raccomandata a mano etc), del modello “FSBA COVID-19” allegato alla presente notizia; 
2) In seguito, verrà redatto uno specifico accordo sindacale utilizzando il modello allegato all’accordo interconfederale e pubblicato anche sul sito dell’Ente Bilaterale – EBAV. Il predetto verbale può essere sottoscritto anche in data successiva all’effettivo inizio della sospensione purché sia rispettata l’attuale finestra temporale di utilizzo della prestazione straordinaria (26.02.2020 – 31.03.2020). 
3) Nel verbale l'azienda dovrà motivare, mediante autodichiarazione, che la sospensione dell'attività aziendale è effettivamente connessa con l'emergenza Coronavirus.
4) Successivamente alla stipula dell’accordo, l’azienda provvederà, direttamente o per il tramite servizio associativo/dello studio, ad effettuare sul portale FSBA tutti gli adempimenti connessi alla gestione della domanda e necessari per consentire la liquidazione ai dipendenti del sussidio FSBA da parte di EBAV. Al riguardo il Fondo sta operando le opportune implementazioni del portale per consentire il caricamento delle domanda della nuova prestazione.
5) Lavoratori e aziende potranno poi presentare tramite sportello EBAV di Casartigiani e delle OO.SS domanda di contributo D06 e A24 per un ulteriore contributo per chi ha dovuto accedere alla CIG in deroga da Covid-19 
 
In estrema sintesi, la prima cosa da fare è
  • Dare comunicazione di avvio procedura attraverso il modulo allegato FSBA COVID-19;
  • Contestualmente, compilare il Verbale di accordo in tutte le sue parti, apporre firma dei datori di lavoro e dei lavoratori. la raccolta delle firme deve avvenire tramite e-mail, in considerazione del divieto di creare assembramenti e occasioni evitabili di affollamento.
 
Attenzione! Ricordiamo che il DPCM 9/2000 raccomanda ai datori di lavoro di promuovere la fruizione da parte dei dipendenti dei periodi di congedo ordianrio e di ferie, fermo restando il ricorso al lavoro agile. Solo dopo, fare accesso alla CIG e ad ogni altro ammortizzatore sociale.
 
 
Con questo comunicato ci rivolgiamo a tutte le aziende del comparto artigiano le quali potranno, attraverso il proprio consulente del lavoro, attivare la procedura di accesso alla CIG in deroga  e  rivolgersi a Casartigiani Verona per le funzioni di rappresentanza datoriale
Per maggiori informazioni, Casartigiani Verona ha attivato un servizio riservato alle esigenze connesse al nuovo Corona Virus al numero 0454686367 oppure alla SEZIONE CONTATTI del sito internet www.artigianiverona.it